BORGO BERGA, Vicenza Nuovi aspetti tecnico-economici sul Complesso Borgo Berga , in seguito all’analisi della documentazione acquisita

BORGO BERGA, Vicenza Nuovi aspetti tecnico-economici sul Complesso Borgo Berga , in seguito all’analisi della  documentazione acquisita

Si è tenuta sabato 2 agosto, a Palazzo Trissino a Vicenza, la conferenza stampa su Borgo Berga.
L’incontro con i giornalisti era stato da noi richiesto per poter presentare, in una prima fase iniziale, l’analisi che e’ stata effettuata sul complesso di Borgo Berga dai nostri competenti tecnici , l’architetto Carlo Costantini e l’avvocato Matteo Ceruti , sulla documentazione che ci e’ pervenuta , peraltro non ancora in via definitiva, dagli uffici tecnici del Comune di Vicenza.
Ecco qui il resoconto che ne fa Alessandro Mognon per il Giornale di Vicenza di oggi .

I 5 Stelle hanno presentato ieri i risultati della consulenza tecnico-economica sul complesso edilizio «Quante stranezze su Borgo Berga»
Alessandro Mognon
«Troppi i vantaggi per il privato» Carte a Corte dei Conti e Procura
domenica 03 agosto 2014 CRONACA, pagina 14
Il complesso di Borgo Berga

Hanno spulciato le carte una per una, almeno «quelle che ci hanno consegnato gli uffici tecnici del Comune». Per capire come sono andate le cose con l´operazione Borgo Berga prima di portare tutto davanti a Tar, Corte dei Conti e Procura della Repubblica. E ieri i due consulenti incaricati dai grillini di Vicenza e dal senatore Enrico Cappelletti hanno presentato la loro prima analisi. Per dire che quell´affare pubblico-privato che ha cambiato un pezzo di Vicenza è pieno di mancanze, stranezze e forse qualcosa di più.
Daniele Ferrarin, capogruppo M5s in Comune spiega che quello di ieri era solo il primo passaggio: «Il secondo sarà trasmettere la documentazione tramite i nostri parlamentari a Procura e Corte dei Conti». Il dossier Borgo Berga è finito così nelle mani dell´architetto Carlo Costantini e dell´avvocato Matteo Ceruti, consulenti di tribunale e di associazioni ambientaliste. Per Costantini «la soprintendenza di Verona ha sottovalutato l´impatto del Piruea ex Cotorossi». Piruea che per legge «prevede che ci sia equilibrio tra benefici pubblici e privati. Ma questo fattore, cioè la rivalutazione dell´area, manca completamente». Perché non è chiaro, dicono i due consulenti «il fatto che il Comune acquisisca l´area industriale dismessa per il tribunale di 15 mila metri quadri e ceda a Sviluppo Cotorossi ben 31 mila metri quadri, più del doppio, che da inedificabile diventa residenziale. Insomma il vantaggio per il privato è nettamente superiore a quello per il pubblico».
E la mancanza nei documenti di questi aspetti «non ha messo nè Giunta nè consiglio comunale nelle condizioni di dare un voto consapevole».
Ceruti sottolinea gli altri due aspetti controversi: «La rinuncia del Comune ai cosiddetti costi di costruzione, che ammontano ad almeno 5 milioni di euro. Un contributo che riteniamo illegittimo concesso alla Cotorossi e approvato senza che il consiglio comunale ne sapesse l´importo». Così come i consulenti contestano la mancanza di una gara d´appalto per le opere di urbanizzazione «trattandosi di lavori che superano i 5 milioni di euro».
Altro? Non c´è lo studio di compatibilità idraulica, non c´è la valutazione ambientale strategica e di incidenza ambientale, c´erano vincoli paesaggistici e di archeologia industriale su tutta l´area. Ma c´è un curioso record burocratico: «Il parere positivo del Genio Civile arriva poche ore dopo la presentazione via fax del piano». Cappelletti chiama via cellulare da Roma dove si discute, se così si può dire, la riforma del Senato: «Su Borgo Berga ho fatto un´interrogazione un anno fa, il Governo non mi ha mai risposto. I vantaggi per i privati? Sì, soprattutto per la famiglia Berlusconi che aveva la proprietà dell´area mentre lui era presidente del Consiglio. Ci rivolgeremo alle autorità locali e nazionali, compresa l´agenzia anticorruzione».
Ma se risulteranno illeciti nell´operazione cosa potrà succedere? «La demolizione degli edifici è un´utopia – dicono gli M5s -, ma la sospensione dei lavori no. Così come oltre ai reati penali potrebbe esseci stato un danno erariale».

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