Da mesi si parlava di arresti imminenti in Veneto….

Da mesi si parlava di arresti imminenti in Veneto….

Mentre stavano per partire gli arresti per lo scandalo MOSE, ieri sera al Senato il sottosegretario Ferri faceva sospendere la votazione sulla nova legge anti-corruzione!

Un mese fa insieme ai colleghi del Senato Gianni Girotto, della Camera Federico D’Incà, Marco Brugnerotto e Manuele Cozzolino mi recai dal Procuratore Capo di Venezia per rappresentare le preoccupazioni dei parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle in merito alla secretazione della convenzione economica sul progetto della Pedemontana Veneta.

In quell’’occasione chiedemmo al Procuratore lo stato dell’’inchiesta sul MOSE e ci disse che le inchieste erano ancora in corso.

In Veneto, che arresti eccellenti fossero nell’’aria si parlava da mesi.

Oggi non siamo affatto stupiti che il partito unico delle Grande Opere sia messo di nuovo sotto inchiesta dalla Magistratura.

Tutto questo accade mentre ieri sera in Commissione Giustizia al Senato il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri (in quota centrodestra) ha chiesto ed ottenuto (parere contrario M5S) di sospendere all’ultimo minuto la votazione dell’atteso provvedimento su corruzione, auto-riciclaggio e falso in bilancio con Nitto Palma (Forza Italia) che ha chiesto di parlare e mettere in calendario la…responsabilità civile dei magistrati!

Il Movimento 5 Stelle è un anno che si batte per l’’approvazione di una nuova legge anti-corruzione con proposte delle quali sono primo firmatario.

Basta ipocrisie!

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