ancora su 416 ter

ancora su 416 ter

 

Il Presidente del Consiglio Renzi sta dimostrando  le “vere” riforme che intende fare.  In questi ultimi giorni un susseguirsi di incontri a vari livelli: Napolitano -Berlusconi,  lo stesso Renzi con  Verdini. Il tutto per trattare la vicenda giudiziaria in cui è coinvolto il presidente di Forza Italia sulla quale si dovrà esprimere Il Tribunale di sorveglianza di Milano.

Nell’incontro Verdini – Renzi, in particolare, sarebbe stato trattato la questione dell’art. 416 ter già approvato dal Senato . C’è un tentativo in atto di annacquare quanto previsto e rendere “più docile” il provvedimento, in pratica lo scambio politico – mafioso non deve essere punito.

Come previsto , l’attacco finale al 416 ter  e’ arrivato ! Renzi cede ai ricatti e propone tre omaggi alle associazioni mafiose:

1. ridurre la portata di “qualunque altra utilità” togliendo la parola “qualunque”. In pratica se l’utilità non sarà economicamente misurabile, il reato di scambio non sussiste

2. elimina la “messa a disposizione” del politico nei confronti del mafioso (ipotesi purtroppo comunissima, come ben sappiamo)

3. riduce sostanzialmente le pene, addirittura rispetto alla norma vigente.

La mafia ringrazia e brinda dunque per tre volte. I cittadini Italiani onesti ne escono invece ancora una volta umiliati. Eppure i voti per approvare la norma così com’era c’erano tutti. Al Senato il provvedimento aveva incontrato un’ampia maggioranza, così come in commissione giustizia alla Camera, grazie ad un’ampia convergenza trasversale. E’ evidente che le decisioni importanti vengono prese fuori dal Parlamento.  Il sistema democratico in Italia sta per essere messo in discussione bisogna fare appello a tutte le forze democratiche per impedire che un simile disegno si realizzi. Il M5S è impegnato a una dura battaglia per ripristinare il ruolo centrale del Parlamento messo in discussione dall’accordo Renzi Berlusconi . Ci vedremo al Senato!

Ricevuto da un nostro lettore.

Ringraziamo

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