M5S Vicenza per la Cultura ma nell’interesse di tutti i cittadini!

M5S Vicenza per la Cultura ma nell’interesse di tutti i cittadini!

La Mostra “ Verso Monet” , allestita in Basilica Palladiana e la relativa Convenzione economica stipulata tra Comune di Vicenza e privato , costituivano  il tema della conferenza stampa tenutasi  venerdi  scorso 28 Marzo , in Comune a Vicenza. I giornalisti erano stati invitati ad ascoltare le nostre considerazioni ed analisi su questa Convenzione che evidenzia un grave scompenso economico tra Comune e Privati.

E’ stato sottolineato con forza , all’inizio dell’incontro, quanto siano importanti le Mostre in Basilica e ,in generale, in questa città. Ben vengano una, dieci,cento Mostre a rivalutare il patrimonio culturale-artistico di Vicenza ed ad incrementare l’indotto economico . Il giorno successivo ,pero’, i giornali titolavano ” M5S contrario alla cultura “! Ecco la nostra risposta che proponiamo con frustrazione ed amarezza: siamo ancora spettatori impotenti di questa informazione falsata e fuorviante.

La reazione scomposta e isterica del vice sindaco Jacopo Bulgarini ci fa capire che abbiamo colpito nel segno.
L’obiettivo del M5S vicentino, infatti, non era quello di criticare l’evento Mostra in Basilica, peraltro ampiamente elogiato  ieri in conferenza stampa , ma capire se l’amministrazione di Vicenza, in particolare proprio il vice sindaco Bulgarini, non abbia favorito le tasche di un cittadino privato a scapito di tutti gli altri cittadini.
Questo , e solo questo, è il senso dell’esposto che sta per essere consegnato alla magistratura contabile.

 Di fatto il Comune di Vicenza ha messo a disposizione per 12 mesi il gioiello architettonico di Vicenza, gratuitamente, ad una società privata, sobbarcandosi però tutte le spese di gestione quali i servizi di sorveglianza, di pulizia, di energia elettrica,le  assicurazioni,il personale di servizio, e altri, elencati nell’art. 4 del contratto che alleghiamo.
Alla società privata, invece, vengono riservati tutti gli introiti legati alla vendita dei biglietti di ingresso, (art. 7 contratto ) riservando a quest’ultima anche la completa autonomia di decidere il prezzo del biglietto stesso.

 In sostanza i cittadini di Vicenza si sobbarcano le spese di mantenimento e di gestione della Basilica, mentre alla società privata vengono riservati tutti i ricavi, senza alcun onere di gestione a proprio carico.
 Si tenga presente che stiamo parlando di una mostra che, alla sua prima edizione, ha avuto quasi trecentomila visitatori che hanno pagato un biglietto d’ingresso interamente incamerato dal privato, oltre agli introiti ricavati dalla vendita di libri, gadget e altro, mentre il comune di Vicenza si è assunto in toto gli oneri di gestione e di organizzazione della mostra.
Il dubbio che la Corte dei conti dovrà chiarire è se la Convenzione firmata dal Comune di Vicenza non abbia favorito  il privato a scapito dei cittadini di Vicenza, visto che  la Società privata, da questa gentile concessione del Comune di Vicenza, ha incamerato milioni di euro, senza alcun rischio d’impresa.

 

Nessuno vuole sottovalutare il valore della cultura ma non si capisce perché questa valorizzazione debba passare per lucrose rendite verso un privato .

Il  “miserabile e stupido “ di Bulgarini lo rispediamo al mittente!

Solo un miserabile ed uno stupido poteva infatti permettersi di sfregiare la bellezza architettonica di Vicenza consentendo la costruzione di quell’incredibile mostro di cemento che è  Borgo Berga.

Altro che sostegno al turismo. Solo belle parole. Ma la verità è che a questa amministrazione interessano solo gli affari. Di pochi privati. Se possibile amici.

 

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