Confartigianato Vicenza e M5S , incontro cordiale e produttivo

Confartigianato Vicenza e M5S , incontro cordiale e produttivo

Ieri nella sede di Confartigianato a Vicenza in via Fermi si è svolto un cordiale incontro tra i vertici di Confartigianato, il suo Presidente Agostino Bonomo e il Senatore del Movimento 5 Stelle Enrico Cappelletti.

Tema dell’incontro: il voler proseguire i rapporti già esistenti con i politici vicentini che sono impegnati nell’attività politica romana e un confronto sulle tematiche relative alle Piccole e Medie Imprese.

Il Movimento 5 Stelle non solo è vicino all’artigianato e alla piccola e media impresa, la vera spina dorsale dell’economia Italiana e Veneta in particolare, ma coerentemente porta avanti in Parlamento varie iniziative atte ad agevolare le imprese tentando di aiutarle a superare questa difficile fase di profonda crisi.

Il M5S non dimentica però che i corresponsabili della situazione di difficoltà economica in Italia e gli unici responsabili dell’eccessiva burocratizzazione e del’inammissibile carico fiscale sulle aziende sono esattamente gli stessi schieramenti politici che oggi siedono sui banchi del governo e che alternativamente per trent’anni ci hanno governato.

Quante volte si e’ ripetuto lo stesso copione ! Regolarmente, a nuove elezioni, abbiamo visto ripresentarsi le stesse persone , con le stesse promesse, concretizzatesi poi solamente in un unico scopo: rinforzare le lobby di potere economico legate soprattutto alla finanza e alcune grandi ( e malate) industrie.

Il Senatore Cappelletti ha avuto modo di spiegare ai vertici dell’associazione come e in quali occasioni concretamente il Movimento ha fatto o tentato di fare qualcosa, visto che nella maggior parte dei casi le sue iniziative, se pur a parole condivise da tutte le persone di buon senso, vengono poi inspiegabilmente bocciate nei fatti , con il voto.

Durante il sereno e costruttivo confronto, Confartigianato ha posto domande precise sulla posizione del Movimento nei confronti di certi temi cari alla categoria come la semplificazione, il credito e le infrastrutture ferroviarie.

Il Senatore ha così avuto modo di spiegare che il Movimento è contrario a certe grandi opere, ritenute assolutamente inutili, come la Torino-Lione, proprio perché, in un momento di grande difficoltà come questo, sottraggono grandissime quantità di denaro ad altre opere invece fondamentali per la nostra sopravvivenza come le tratte ferroviarie regionali o il dissesto idrogeologico , due ambiti importantissimi e vitali per la nostra regione , mal affrontati e mai risolti dai nostri vertici regionali.

Si e’ inoltre parlato ,con le dovute spiegazioni, della penosa vicenda che ha visto protagonista negativa la Presidente della Camera Laura Boldrini.

Per ultimo un argomento attuale e scottante : la privatizzazione della Banca d’Italia. Il Presidente Bonomo ha particolarmente apprezzato la battaglia che il M5S ha portato avanti contro la privatizzazione della Banca d’Italia.

Il Movimento 5 Stelle ha tentato strenuamente di opporsi durante la discussione e la votazione in Aula, ma inutilmente. La decisione illegittima e aribitraria della Presidente della Camera di interrompere i lavori ( la cosiddetta “ghigliottina”) ha pesanti conseguenze che, ancora una volta, ricadono sui cittadini e quindi sulle piccole e medie realtà produttive, regalando 7,5 miliardi di euro alle banche private!

 

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