Risposta attesa, quella di Zaia: no all’accesso agli atti della Pedemontana

Risposta attesa, quella di Zaia: no all’accesso agli atti della Pedemontana

Con un comunicato stampa odierno il Senatore Cappelletti replica alla risposta di Zaia in merito alla nostra richiesta di accesso agli atti della Pedemontana veneta. Il Presidente della Regione del Veneto dopo aver chiuso la partita per 2,25 miliardi (tra fondi regionali, statali e capitali privati in forma di project financing)non intende assumersi responsabilità in prima persona di dimostrare fattivamente la trasparenza tanto ostentata.

 

Comunicato Stampa

Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia risponde picche alla richiesta del M5S di fare luce sui costi veri – presenti e futuri – a carico dei cittadini, legati alla costruzione della SPV. Per voce del suo Dirigente Ing. Fasiol, ha fatto dirottare la richiesta al Super Commissario Vernizzi, che già da mesi fa orecchie da mercante sull’accesso a questi documenti.
Avevamo chiesto a Zaia di tirare fuori le carte, se non aveva nulla da nascondere. Evidentemente qualcosa da nascondere c’é! Ad esempio:

  • Vorremmo sapere se corrisponde al vero che il nuovo contratto per la costruzione di SPV porta il contributo pubblico ad oltre 1 miliardo di Euro.
  • Vorremo sapere se corrisponde al vero che il nuovo contratto blocca le opere complementari per la viabilità.
  • Vorremo sapere se corrisponde al vero che il duo Vernizzi/Zaia avrebbero negato l’accesso agli atti anche a 40 cittadini espropriati ed a vari comitati.

Insomma, vorremmo sapere se il progetto nasconde un immenso debito e un danno per l’intera regione, meno che per i soliti politici e pochi ben noti imprenditori.
E’ ora di finirla di prendere in giro i cittadini. E’ ora di finirla di predicar bene e di razzolar male. Presidente, Lei si e’ dimenticato con troppa fretta il suo impegno per la trasparenza. Ancora una volta Le chiediamo di tirare fuori contratto e progetto finanziario così da derimere ogni sospetto.

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