Voto di scambio politico-mafioso: giornata storica!

Voto di scambio politico-mafioso: giornata storica!

Nel pomeriggio di venerdi 20 dicembre la Commissione Giustizia del Senato ha approvato, a larga maggioranza e con parere favorevole del Governo , il testo di riforma di legge sul voto di scambio politico –mafioso! Si tratta dell’articolo 416 ter, una norma del codice penale pensata per sanzionare duramente quello scambio.
Era una riforma che era stata chiesta da 350.000 italiani insieme alle varie Associazioni di lotta contro la mafia (Libera di Don Ciotti, Riparte il futuro).

  1. La criminalità organizzata ha un forte interesse ad entrare nella politica. E alcuni politici hanno un forte interesse ad evitare la competizione elettorale.
  2. Un politico corrotto può ad esempio ottenere voti in cambio di denaro. Le organizzazioni criminali di stampo mafioso, infatti, riescono spesso ad avere un controllo diretto su dei bacini elettorale
  3. Ma questo potrebbe essere troppo rischioso: la legge intercetta questa pratica e fornisce i mezzi per contrastarla. L’articolo 416 ter del Codice Penale punisce infatti il voto di scambio, se questo avviene attraverso denaro.
  4. Ma c’è una scappatoia: al politico corrotto basta scambiare altri beni. Come promesse di informazioni su appalti, posti di lavoro per i clan presenti sul territorio, impedimento del lavoro delle forze di polizia, ma anche poltrone e cariche influenti. Incredibilmente questo non fa scattare il reato.

Riparte il Fututo

Eravamo gli unici noi del M5S a crederci, di tutto il Parlamento. L’orientamento delle altre forze politiche in Senato, era infatti quello di approvare il testo proveniente dalla Camera, senza modifiche, nonostante fosse deficitario in alcuni punti e di dubbia efficacia per la lotta alla mafia.

Alle posizioni del M5S si sono presto allineati importanti organi di stampa, magistrati in prima linea, scrittori famosi fin’anche – da notizie di stampa non smentite – il Presidente del Senato e perfino la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si e’ dunque imposta la revisione,duramente ostacolata fino praticamente al voto finale della Commissione.

La lotta alla mafia e’ una priorita’ assoluta per il nostro Paese. Il punto nodale per combattere la mafia é proprio il rapporto mafia-politica. Siamo dunque particolarmente lieti di questo risultato, frutto del lavoro di mesi e mesi in Commissione.

La norma dovrà ora essere approvata dal Senato e poi tornare alla Camera. Comunque considerata la grande maggioranza di forze politiche che l’hanno approvata in Commissione, dovrebbe seguire un percorso di votazione senza ulteriori grossi ostacoli.

Allego infine il testo del provvedimento approvato:

“Articolo 416 ter cp Scambio elettorale politico-mafioso
Chiunque accetta la promessa di procurare voti mediante le modalità di cui al terzo comma dell’Art. 416-bis in cambio dell’erogazione o della promessa di erogazione di denaro o di qualunque altra utilità ovvero in cambio della disponibilità a soddisfare gli interessi o le esigenze dell’associazione, é punito con la stessa pena stabilita dal primo comma del 416 bis.
La stessa pena si applica a chi promette di procurare voti con le modalità di cui al primo comma.”

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