Acqua sul fuoco

Acqua sul fuoco

Dall’Amministrazione Comunale di Vicenza viene buttata acqua sul fuoco …”fuoco” scatenato dagli ultimi allarmanti dati sulle rilevazioni dell’acqua a Bertesina, sono passati già alcuni giorni dalla notizia , ma i cittadini non sono per nulla rassicurati sulla qualità della loro acqua. E’ gravissimo che i cittadini Vicentini, stimati in circa 20000 utenti, che finora hanno ingerito quell’acqua inquinata per un tempo indeterminato (mesi o anni?), non fossero stati informati della gravità della situazione.
E’ quindi un tentativo poco riuscito quello dell’amministrazione comunale di Vicenza di calmare la preoccupazione generale riguardo la non precisata frequenza delle rilevazioni dei valori delle sostanze, anche cancerogene,  presenti nell’acqua “potabile”, perchè è di chiarissima lettura , anche per i non esperti , che il dato che rileva la presenza di CVM è fuori dai limiti consentiti, ed è ancora piu’ preoccupante  che ciò sia emerso pubblicamente in modo del tutto casuale.

Si può ipotizzare che la dispersione nel territorio avvenga da unità produttive che hanno disperso rifiuto nocivo dalle lavorazioni o dai materiali delle condotte che utilizzano mescole in PVC.  Anche le bottiglie in PVC possono contenere tracce del monomero CVM e per le bottiglie di plastica colorata la cessione avviene dal colorante, anch’esso non deve superare precisi limiti stabiliti dal Valore limite stabiliti per legge.

Per le acque potabili il valore limite del CVM è di 0,5 µg/l.

E’ preoccupante che l’amministrazione non abbia finora ampiamente divulgato i report cadenzati e recenti sul controllo della qualità delle acque potabili. Alcuni report esistenti per il CVM sono consultabili online sul sito web dell’Arpav:

  1. relazione_monitoraggio_2012_v1
  2. qualità acque potabili 2011 

Scorrendo il secondo documento, oltre a notare che i comuni Vicentini più colpiti sono Castegnero, Noventa Vicentina, Poiana Maggiore e Lonigo, si legge:

qualitàacque vicenza

Nei testi medici si cita il fatto che l’esposizione continuativa di CVM-cloruro di vinile monomero (sostanza cancerogena), si manifesta dopo alcuni mesi o anni anche a basse concentrazioni di sostanza, ed è responsabile di diverse manifestazioni definite come  “malattia da   Cloruro di vinile“, e che nelle acque la sostanza rimane inalterata per mesi od anni, caratterizzata da una bassa solubilità, per cui solo un minimo quantitativo di cloruro di vinile disciolto nell’acqua  può essere rilevato come dato.

Il piccolo quantitativo di cloruro di vinile rilevato nel pozzo di Bertesina è di 1,02 µg/l, ci si chiede dunque a quanto ammonti il valore di massima diffusione esistente in quella zona? Qual è l’ampiezza della zona effettivamente contaminata? Qual’è la fonte contaminante che lo disperde?

Il Movimento 5 Stelle di Vicenza ha interpellato l’amministrazione comunale con una  interrogazione, rimaniamo, per ora, in attesa di risposte più puntuali da parte dell’amministrazione Vicentina.

Il M5S sostiene su www.acquabenecomune.org

 

Download relazione_monitoraggio_2012_v1.pdf (PDF, 12.86MB)

Download qualita_acque_potabili_2011.pdf (PDF, 10.42MB)

Download interrogazione m5s Vicenza (PDF, 68KB)

http://tinyurl.com/q38tol5